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lunedì 30 luglio 2012

Con i pistacchi abbatti stress e pressione


Un pugno di pistacchi allevia lo stress. Aggiungere i pistacchi a una dieta sana ed equilibrata per ridurre la risposta dell’organismo agli stress della vita quotidiana: lo studio, realizzato dalla Pennsylvania State University, è stato pubblicato su Hypertension, una delle riviste dell'American Heart Association 
La ricerca - Lo studio ha visto coinvolto tre gruppi di adulti sani, di entrambi i sessi, non-fumatori, con elevato colesterolo Ldl (comunemente considerato colesterolo “cattivo”) ma pressione arteriosa normale, a cui sono state fatte seguire tre diete diverse: una low-fat (25% di grassi) senza pistacchi, e due con diversi livelli di pistacchi (circa 42 g o 10% di calorie dai pistacchi e 85 g o 20% di calorie dai pistacchi). Tutte le diete erano ricche di frutta, verdura, carni magre e cereali integrali, in linea con le attuali raccomandazioni dietetiche. I risultati hanno dimostrato che una dieta sana ed equilibrata integrata con pistacchi contribuisce a ridurre la pressione sanguigna sistolica, la resistenza vascolare periferica e la frequenza cardiaca nel corso di episodi di stress acuto (le risposte cardiovascolari sono state misurate mentre i partecipanti erano impegnati in un difficile test di aritmetica con i piedi immersi in acqua fredda). Questo studio è il primo a mostrare che includere pistacchi sia salati sia non salati in una dieta sana contribuisce a ridurre la pressione arteriosa e il carico vascolare sul cuore. Dato interessante, anche se alte assunzioni di sodio sono tipicamente collegate con alta pressione arteriosa, è che il maggiore calo di pressione non è stato associato con la dieta a più basso contenuto di sodio. A fare la differenza potrebbero essere il potassio (8% RDA) e il magnesio (8% RDA) contenutro nei pistacchi, importanti per mantenere una pressione equilibrata.
Più potassio e grassi "buoni" - In generale, le diete che prevedevano la presenza dei pistacchi contenevano quantità più elevate di potassio, grassi “buoni” e proteine. "Lo studio presenta diversi elementi di interesse – afferma Giorgio Donegani, esperto in nutrizione ed educazione alimentare e Presidente di Food Education Italy -. Conferma l'azione positiva dei pistacchi sulla regolazione della pressione sanguigna e, aspetto decisamente innovativo, dimostra che questo effetto è significativo anche nel caso in cui si consumino pistacchi salati. Inoltre sono molte le caratteristiche di composizione dei pistacchi che giustificano le loro proprietà: il buon contenuto di grassi 'buoni' mono e polinsaturi, l'alta presenza di fibra, la quota significativa di antiossidanti  e anche l'apporto di potassio e magnesio, capaci di bilanciare gli effetti del sodio".
Lo stress è influenzato da ciò che mangiamo - "Eventi quotidiani, quali lo stress da lavoro, una scadenza ravvicinata o dover parlare in pubblico fanno aumentare la pressione arteriosa, e sappiamo che è impossibile evitare tutti i fattori stressogeni nella nostra vita. Questi risultati sono significativi perché mostrano che le risposte fisiologiche allo stress sono influenzate dagli alimenti che consumiamo", afferma Sheila West, docente di Salute Bio Comportamentale e principale autrice dello studio.

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