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mercoledì 25 luglio 2012

Tagli, farmacie sul piede di guerra Domani la serrata: «Misure inique»

ROMA - Cgil e Uil sciopereranno contro la spending review per un'intera giornata nell'ultima settimana di settembre. Lo hanno annunciato i segretari della Fp-Cgil e della Uil-Fpl,dopo l'incontro al Dipartimento della Pubblica Amministrazione, al quale non si è presentato il ministro Patroni Griffi. Il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani ha detto che «nel combinato disposto tra spending review e manovra 2013-2014 c'è un taglio così pesante alla sanità da non rendere sostenibile e possibile il patto per la salute». Intanto è confermata per la giornata di domani la serrata delle farmacie per protestare contro i tagli previsti dalla spending review. Aperte le farmacie di turno.

Federfarma. I tagli previsti dal decreto sulla spending review, ha affermato Annarosa Racca, presidente di Federfarma, «rappresentano una misura iniqua e insostenibile per le farmacie italiane». I farmacisti dunque, domani, «terranno chiuse le farmacie e saranno nelle piazze per spiegare ai cittadini i motivi della nostra protesta». Il punto, ha ribadito Racca, è che «questa manovra è insostenibile e rischia concretamente di portare alla chiusura di moltissimi esercizi. Speriamo - ha concluso - che i cittadini siano con noi».

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