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sabato 9 novembre 2013

Check-up sulla salute grazie ad un soffio sullo smartphone?


Basterà soffiare sul proprio smartphone per sapere lo stato di salute del nostro organismo? 
Pare di si, da una nuova ricerca che è stata effettuata dagli studiosi dell’Università siciliana di Messina. 
”Si tratta di una storia di successo di un gruppo di ricerca dell’Università di Messina che ci rende orgogliosi e ciò dimostra che quando c’è un’ eccellenza non ci sono limitazioni geografiche. 
Questa è la via che ci permetterà nei prossimi anni di affrontare la sfida della valutazione della ricerca”. 
Ad affermare tutto ciò è la professoressa Daniele Baglieri, tra le coordinatrici del progetto Safely, che, sviluppato presso l’università di Messina, porta una grande novità nel campo delle analisi. Verranno inseriti dei sensori minuscoli, quasi invisibili, sullo smartphone e tali sensori permetteranno di sapere, tramite un soffio, le nostre condizioni di salute. Insomma, una vera e propria analisi istantanea, in diretta e molto semplice da effettuare.
Il progetto portato avanti, costato 90 milioni di Euro interamente finanziati dalla Samsung, è stato guidato dai professori Giovanni Neri e Nicola Donato; un vanto certamente per l’ateneo peloritano, ma anche una novità che senza ombra di dubbio faciliterà la vita a milioni di persone in tutto il pianeta.

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